Netflix

Netflix: quando una penale diventa un’idea

“Per la penale sono 40 dollari” Reed Hastings osserva la ragazza davanti a lui sorridente, mentre tira fuori il portafoglio per pagare il ritardo della restituzione del dvd. “Apollo 13, film interessante” Reed accenna un sorriso, il suo sguardo è rivolto verso il basso dove le sue mani sono impegnate a contare i soldi. “Ecco i 40 dollari. E si era bello il film” ritira la ricevuta ed esce dal negozio. 

È il 1997 quando Reed Hastings, un ingegnere informatico laureato a Stanford, ha un’idea incredibile e per metterla in atto vende la sua società Pure Software a Rational Software. 

La storia che stai per leggere è quella di Netflix, il colosso dello streaming.



L'inizio di tutto e il fallimento di Blockbuster

Siamo a Los Gatos, in California, dove Netflix nasce come servizio di noleggio di DVD, VHS e videogiochi tramite posta. 

Con 6 $, andavi sul sito, sceglievi il film tra quelli disponibili e aspettavi l’arrivo del prodotto per posta. 

La formula però stenta a decollare, così Hastings decise di passare ad una formula ad abbonamento mensile senza limiti. Potevi scegliere 3 titoli, riceverli via posta, restituirli e riceverne altri anche più volte nello stesso mese. Con questa nuova formula Netflix esplose.

 

Nel 2005, venivano spediti all’incirca un milione di DVD al giorno e nel 2009 aveva un catalogo con 100.000 di film in DVD e superati i 10 milioni di abbonati. 

 

È il 2007 quando Reed decide di cambiare la storia di Netflix. Al noleggio viene affiancata una piattaforma di per lo streaming sempre con abbonamento mensile, si può guardare online sul sito di Netflix tutti i film e le serie tv che si vuole senza alcun limite.

Ed è una rivoluzione.

 

Tornando indietro nel tempo, Reed offrì Netflix per 50 milioni di dollari a Blockbuster, che rifiutò. Nel 2015, Netflix conta quasi settanta milioni di abbonati e blockbuster invece fallisce. 



Netflix: produttrice di Serie Tv e Film

Con più di 25 milioni di utenti, solo negli USA, Netflix investe nella produzione originali di serie TV e film. 

La prima produzione è quella di House of Cards che avviene nel 2011, serie tv basata sull’omonima trilogia dello scrittore inglese Michael Dobbs, che racconta il dietro le quinte della politica britannica. David Fincher, regista di Fight Club, già da qualche anno pensava ad un adattamento dell’opera alla politica americana e trova in Netflix terreno fertile.

 

Nel 2013, pronta per la visione, la prima serie viene rilasciata a febbraio con tutti gli episodi, creando un nuovo fenomeno: binge watching, ovvero il vedere più episodi di fila di una serie tv senza sosta.

House od Cards ha talmente successo che viene venduta in tutto il mondo e vince diversi Golden Globe, spronando Netflix a produrre nuove serie tv a marchio Netflix Originals.

Nel 2015 decide anche di produrre film, iniziando con l’originale Beasts of No Nation

Netflix esce nei vari paesi:

– 2011: America Latina dove la difficoltà della connessione internet rallenta l’espansione di Netflix.

– 2012: Gran Bretagna e successivamente Nord Europa. 

– 2014: Netflix è presente in quasi tutti i paesi dell’Unione europea. 

– 2015: arriva in Italia.

Nel 2016, Netflix ha base in oltre 190 paesi nel mondo. E nel 2018 raggiunge i 139 milioni di abbonati in tutto il mondo. 

 

Superare HBO e le vincite degli Emmy

Netflix vince 112 emmy awards nel 2018, superando la HBO. 

Ma il più importante Emmy che vince è quello del 2012: un Emmy Engineering Award, premio assegnato a individui e/o organizzazioni che hanno profondamente cambiato il modo in cui guardiamo la televisione.



La maggior parte delle idee imprenditoriali suoneranno folli, stupide e antieconomiche, e poi si riveleranno giuste

Reed Hastings